Il brokeraggio italiano è in difficoltà
Il brokeraggio italiano ha un problema generazionale. Ed è ora di parlarne guardando i numeri in faccia.
Le acquisizioni di Howden, da Assiteca a Wide
Quella più rilevante, nel 2022, è stata l’offerta pubblica su Assiteca, e tra le altre acquisizioni che si sono susseguite spiccano quelle di Tower, Assimovie e Wide Care Services. Un mix di crescita interna ed esterna guidata in Italia dal ceo Federico Casini, che ha portato il gruppo a crescere fino a diventare il terzo broker nazionale con 875 persone, presenza in 22 città con 23 uffici e ricavi per oltre 130 milioni (gli ultimi dati a disposizione sono di settembre 2024).
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